C’è una novità che cambia il modo di lavorare su TikTok, e riguarda da vicino chiunque usi la piattaforma per farsi trovare. TikTok ha iniziato a rilasciare una funzione che permette ai creator di aggiungere, rimuovere e suggerire le parole chiave associate ai propri video: in pratica, ora puoi dire all’app per quali ricerche vuoi che i tuoi contenuti compaiano. Non è un dettaglio tecnico da nerd: arriva nel momento in cui TikTok è diventato a tutti gli effetti un motore di ricerca, e per i professionisti italiani significa avere finalmente una leva concreta sulla scoperta dei propri contenuti.
Cosa cambia davvero con la gestione delle keyword
Fino a ieri le parole chiave con cui un video veniva indicizzato erano decise dall’algoritmo, che le ricavava da audio, testo a schermo e caption. Adesso TikTok mette i creator nella condizione di intervenire: puoi confermare le keyword pertinenti, bloccare quelle sbagliate e proporne di nuove in linea con il contenuto. L’app mantiene comunque un controllo per evitare suggerimenti fuori tema, quindi non puoi “forzare” il tuo video su ricerche che non c’entrano nulla. È un equilibrio sano: più potere a chi pubblica, ma senza aprire la porta allo spam.
Perché TikTok è ormai un motore di ricerca
Il dato che dovrebbe far riflettere ogni azienda è questo: secondo un report Adobe Express del 2026, il 49% dei consumatori americani usa TikTok come motore di ricerca, e tra la Gen Z si sale al 65%. La tendenza è la stessa anche in Italia, dove sempre più persone cercano ristoranti, prodotti, tutorial e consigli direttamente nell’app invece che su Google. Se il tuo pubblico cerca soluzioni su TikTok e tu non sei ottimizzato per quelle ricerche, semplicemente non esisti per loro. Poter gestire le keyword è il modo più diretto per presidiare le query che contano per il tuo settore.
Come funziona davvero l’indicizzazione
TikTok legge i tuoi contenuti su tre livelli contemporaneamente: la trascrizione dell’audio (le parole che pronunci), l’OCR del testo a schermo (ciò che scrivi nel video) e l’analisi della caption. Quando inserisci la stessa parola chiave su tutti e tre i livelli, rafforzi il segnale di rilevanza e aumenti le probabilità di comparire nelle ricerche. La nuova gestione manuale delle keyword si aggiunge a questo meccanismo: prima ottimizzi audio, testo e caption, poi usi lo strumento per confermare e affinare i termini su cui vuoi posizionarti.
Cosa fare da subito sui tuoi video
Parti da una domanda semplice: cosa digiterebbe il tuo cliente ideale nella barra di ricerca di TikTok? Da lì, costruisci ogni video attorno a 2-3 parole chiave reali. Pronunciale ad alta voce nei primi secondi, scrivile come testo a schermo e ripetile in caption in modo naturale. Quando lo strumento di gestione keyword è attivo sul tuo account, controlla i termini suggeriti, rimuovi quelli fuori fuoco e conferma quelli giusti. Tieni d’occhio anche il tasso di completamento: nel 2026 la soglia osservata per essere spinti dall’algoritmo è intorno al 70% di visualizzazione completa, quindi video brevi e dritti al punto rendono molto di più. Infine, ragiona per “famiglie” di ricerche: una serie di video sullo stesso tema costruisce autorevolezza agli occhi della ricerca interna.
Un’opportunità per chi lavora con i brand
Per aziende e liberi professionisti questa novità apre uno spazio competitivo nuovo. Chi inizia subito a strutturare i contenuti in ottica di ricerca si posiziona prima che il settore si affolli, esattamente come accadde con la SEO su Google anni fa. La differenza la fa l’approccio: non basta pubblicare, serve una strategia di keyword coerente con ciò che le persone cercano e con gli obiettivi di business.
Se vuoi trasformare TikTok (e gli altri social) in un canale che porta davvero clienti, il team di Colibrì Marketing Agency può aiutarti a costruire contenuti pensati per farti trovare, mentre Digital Strategy Borzì affianca le PMI nella strategia digitale che lega i social agli obiettivi concreti dell’azienda. Il momento giusto per muoversi è adesso, prima che lo facciano i tuoi concorrenti.
