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venerdì , 23 giugno 2017
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Facebook non è riuscito a comprare Twitter: ecco i tre motivi

Ultimamente era uscita la notizia che Facebook avesse cercato di acquisire Twitter non una, ma ben due volte. Tuttavia è evidente che Mark Zuckerberg ha fallito entrambi i tentativi. Ma vi siete mai chiesti il perché di questo fallimento? A darci una spiegazione è il libro Hatching Twitter: A True Story of Money, Power, Friendship, and Betrayal di Nick Bilton, il quale enuncia le ragioni per cui Twitter non ha subito lo stesso destino di Instagram.

La storia è andata così. Siamo alla fine dell’ottobre 2008,Jack Dorsey è appena stato rimosso dalla sua carica di CEO, non ha più diritto di voto né il controllo operativo. I co-fondatori di Twitter Ev Williams e Biz Stone vengono invitati a visitare Facebook per parlare direttamente con Mark Zuckerberg con il chiaro scopo dell’acquisizione del social network cinguettante da parte di quello blu.

Mark Zuckerberg si era lavorato per mesi Dorsey, questi era ormai sicuro della vendita, ma la rimozione dal ruolo di CEO aveva gettato al vento mesi di lavoro da parte di Mark. Dorsey aveva ceduto soprattutto a causa della non tanto velata minaccia di Facebook di creare un prodotto analogo a Twitter se questi si fosse rifiutato di vendere.

Ma di diverso avviso erano Williams e Stone. In una email al Consiglio, Williams spiega le tre ragioni per cui Twitter non sarebbe mai stato venduto a Facebook. In primo luogo Twitter potenzialmente era una società da miliardi di dollari, soprattutto in vista dei futuri sviluppi, perché l’offerta iniziale di Mark era troppo bassa.

In secondo luogo la minaccia di Facebook di creare una realtà rivale di Twitter da zero era inconsistente, non era affatto credibile. In terzo luogo Williams non ha mai gradito il modo di fare business di Facebook e temeva per il destino dei suoi dipendenti se fossero andati a lavorare in una realtà aziendale così grande.

Altro punto è che Williams ha sempre temuto che una compenetrazione di Facebook con Twitter avrebbe influenzato negativamente quest’ultimo, a causa proprio della politica aziendale del social network blu. Un’altra cosa curiosa è che Williams sul suo blog aveva rivelato questi dettagli già ad inizio anno, ma senza mai fare il nome di Facebook. Solo nel libro di Bilton abbiamo appreso la verità.

Che ne dite, Twitter ha fatto bene a non cedere a Facebook?

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